#Poesia – Fu tutto un confuso sognare

pic from @asiargento
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” Fu tutto un confuso sognare “

Scalcia la sera

con la solita altalena di lacrime

nascoste dietro il vetro

nascoste nella pietà del rancore.

Sento andare all’inverno

dei pomeriggi con l’odore

delle sale dei bar come preghiera

Era il primo giorno dopo l’inferno

quello ch’era rimase per sempre,

naturalmente, ne l’infinito

un pulviscolo radioso tremò

dal cielo alla montagna.

Pende il sole, bello, rosso

e per le strade passano bimbi come magi

per annusare che sapore ha il cielo.

Venti del cielo, che il cielo separate

nel cielo che stanotte sarà strappato

non a causa dell’essere umano

vuoto ancora di passato,

venti, vita non può diventare

e il suo ululato trafigge.

Non posso non pensarti nel fondo di me

più di me stesso

come vita tra luce e tempo.

Il silenzio raggiante

de l’amor pieno

vola alto nel tumulto

mentre tu cresci

toccando nadir e zenit.

Passeranno gli anni

e il tempo che resterà

di fronte alle tue labbra

camminerà per il mondo

tempo miserabile che consuma,

gioia e speranza

lascia ch’io sdraiato su l’erba

pianga mentre rispondon

grevi, in stretta disperata le stelle

tu sentirai solo rime scivolar

sul guanciale sogni posar

finché luna, stanca

di cantar e ricantar

a sole lascia cielo ed occhio chiude.

Esauste dirrompono le onde della sera

e se avessi una sol goccia del vostro amore

su lingua ardrebbe

come su vergine inaccessibile.

S’oscura l’aria, fredda si libera

tra le ali nere dei corvi

che buttano giù la luna.

S’oscura l’aria, inganna il vento

sfiora il cuore,

si soddisfa col dolore del nero.

Ora tracciare un orbita

dove l’unica logica sia quella del destino

s’oscura, l’aria e solo tra le mani

come grano strappato dal vento

una nuvola confusa tra le altre in cielo,

il cuore ora rallenta.

Goccie cadevano sui tuoi piedi

tra i denti delle fiamme, invadere parole,

il pane rubare, lo specchio appannare.

Un merlo canta nella rada luce la gioia

mentre un baccano di fate

è rimasto impigliato nel vento.

Questa notte, il mare insensibile,

e piove come se da sempre avesse atteso proprio questo.

Cotrozzilivio©2014

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