#poesia – Rabbuia

lovers_on_a_bridge_by_hakubaikou

“Rabbuia”

So d’esserci, li attorno,

tra il piscio dei poveri e quel raggio di sole che illumina il porto.

So di esserci perché sento il profumo delle lenzuola di Genova

poi rabbuia e subito, improvvise

s’alzano come parole nell’aria, stelle.

La presenza perfetta di chi non pesa

è solo polvere che tende alla luce,

un fiatare di rose evaporate.

Vago pensiero di te turba l’ora della pietra

e leggera ti porta nel petto.

Così è la vita,

due dita d’acqua che trasuda fluida da le mani,

lasciando l’anima e il suo odore negli angoli.

Fili d’ombra s’attardano,

abbandonati accanto ai sassi della trincea

dove la memoria difende i ricordi alle derive degli anni.

L’amore è deformato nel desiderio,

nella reciproca solitudine

che si espande, sempre di più.

Rumorosi silenzi resistono come mura di Gerico ai tuoi sguardi.

cotrozzilivio©2013

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