[ Poesia ] Il mattino


Hai allungato lo sguardo oltre l’orizzonte,

proprio lì

dove il cielo inizia

ed hai gridato al mattino.

Il grido del gheppio sposta le nuvole,

stufo dell’inverno vuole la primavera

come l’uomo l’amore.

Anche se noi due non ci vediamo più,

sai che nel sangue

abbiamo l’uno il colore dell’altro

e nessuno perdonerà,

l’ultimo grido rimasto soffocato.

Ripenso alle parole che ho usato

per raccontarti i desideri

e ripeterti favole all’infinito,

eppure i suoni restano solo un eco

della vitache abbiamo seminato.

Passa un cane,

mi annusa, sorride e se ne va,

attorno i rumori del risveglio

si confondono con il crepitio della luna

che scivola nel sonno.

Ora è il mattino del primo giorno.

cotrozzilivio©2012

pic from darkgomo.deviantart.com (rielaborated by cotrozzilivio)
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